Malattie delle mani: le più comuni a pelle e articolazioni
Le mani sono il nostro principale strumento di lavoro, ma anche di contatto e interazione con l’ambiente. Le utilizziamo ogni giorno per compiti precisi, ripetitivi e quotidiani. Proprio per questo motivo sono una delle parti del corpo più esposte a sollecitazioni meccaniche, agenti chimici, variazioni climatiche e stress continuo.
Non sorprende, quindi, che le malattie delle mani siano tra le problematiche più diffuse, soprattutto tra chi svolge professioni manuali, in ambito sanitario o industriale.
Quali sono le principali condizioni dermatologiche e articolari che colpiscono le mani e i polsi? In questo articolo analizziamo le principali patologie cutanee e articolari delle mani e dei polsi, le cause, i rimedi e le migliori strategie di prevenzione. Alcune condizioni, come artrite o tunnel carpale, richiedono cure mediche specifiche; altre, invece, possono essere gestite efficacemente con prodotti adeguati, protezione quotidiana e attenzione costante.
Malattie della pelle delle mani: cause e rimedi
Le patologie dermatologiche delle mani sono tra le più comuni e spesso derivano da fattori presenti nell’ambiente lavorativo. Tra i disturbi più frequenti troviamo:
- irritazioni e arrossamenti
- screpolature e ragadi
- reazioni allergiche e dermatiti da contatto
Questi problemi sono spesso causati da lavaggi frequenti, uso prolungato di guanti, esposizione al freddo o contatto con sostanze chimiche come solventi, colle, lubrificanti e polveri sottili.
Chi svolge mansioni che prevedono lavaggi frequenti, uso prolungato di DPI come i guanti o esposizione al freddo, è particolarmente soggetto a queste condizioni. Questo non vuol dire, però, che ci si debba rassegnare e conoscere da vicino il problema è un passo fondamentale per imparare ad affrontarlo.
Conoscere le cause è il primo passo per prevenire e trattare efficacemente queste condizioni.
Ragadi alle mani: cause e trattamenti
Le ragadi sono piccole fissurazioni della pelle che si localizzano spesso tra le dita o sulle nocche e che sono spesso causa di:
- male alle mani
- disagio
- difficoltà nei movimenti
Sono conseguenza dell’estrema secchezza cutanea, ma possono essere aggravate dall’esposizione a basse temperature, dal contatto con sostanze irritanti o da operazioni ripetitive che sollecitano continuamente la cute. Anche l’uso prolungato di guanti, soprattutto se non traspiranti, può peggiorare la situazione.
Come affrontare le ragadi alle mani? È importante mantenere la pelle idratata e nutrirla in profondità con creme rigeneranti specifiche, evitare il contatto diretto con detergenti troppo aggressivi e, dove possibile, proteggere le mani prima di ogni turno di lavoro. È fondamentale anche scegliere prodotti detergenti professionali che rimuovano lo sporco dalla pelle senza aggredirla o irritarla, anche nel caso di lavaggi frequenti.
Dermatite da contatto o allergica: non solo mani screpolate
Le dermatiti da contatto sono infiammazioni cutanee che possono presentarsi in forma irritativa o allergica. La prima deriva dal contatto prolungato con sostanze aggressive, mentre la seconda è una vera e propria reazione immunitaria a specifici allergeni. In entrambi i casi, tra i sintomi più comuni ci sono mani secche e screpolate, arrossate, pruriginose e, talvolta, ricoperte di vescicole.
In ambito lavorativo queste malattie delle mani sono molto frequenti ma, fortunatamente, possono essere in buona parte prevenute. Come? Ad esempio, utilizzando creme barriera Nettuno, da oggi disponibili con nuove e ancor più performanti formulazioni, prima dell’esposizione a sostanze potenzialmente irritanti: si tratta di prodotti che creano un film protettivo invisibile, capace di ridurre la penetrazione di agenti nocivi nella pelle e facilitare anche la successiva detersione. A seconda del tipo di esposizione, è possibile scegliere tra ProtexSOL, formulata per proteggere la pelle dalle sostanze oleose e grasse o ProtexINS, ideale per chi lavora a contatto con sostanze a base acquosa. Entrambe sono pensate per offrire una protezione mirata nei contesti professionali più esigenti, senza compromettere gli equilibri fisiologici della pelle o la sua naturale sensibilità.
Anche in caso di dermatiti è fondamentale affidarsi a lavamani professionali, formulati per rimuovere efficacemente lo sporco senza risultare aggressivi sull’epidermide, nonché a creme nutrienti, come il trattamento riparatore mani ProtexEM, che possono aiutare la pelle a rigenerarsi e a scongiurare la comparsa di secchezza, arrossamenti e vere patologie cutanee.
Psoriasi e Micosi: quando serve il medico
Non tutte le patologie dermatologiche si possono affrontare con semplici accorgimenti di protezione, lavaggio e cura quotidiani. Psoriasi e micosi, ad esempio, richiedono un consulto medico tempestivo per evitare complicazioni. Di cosa si tratta, esattamente?
La psoriasi palmare si manifesta con ispessimenti cutanei, desquamazione e placche dolorose. È una malattia autoimmune con componenti immunologiche e genetiche, che può essere scatenata o aggravata da diversi fattori. Tra questi lo stress è considerato uno dei principali, soprattutto nei soggetti predisposti a somatizzare a livello cutaneo. Anche i traumi, come incidenti o interventi debilitanti, possono giocare un ruolo decisivo. Inoltre, alcune infezioni o l’assunzione di determinati farmaci possono favorire l’insorgenza o il peggioramento della psoriasi. È quindi fondamentale rivolgersi a uno specialista ai primi segnali e adottare accorgimenti idonei anche all’interno del luogo di lavoro.
Le micosi, invece, sono infezioni causate da funghi che proliferano soprattutto in ambienti caldi e umidi. Chi lavora in ambienti a forte tasso di umidità o tiene le mani a contatto costante con l’acqua, è ovviamente più esposto al problema. Anche l’uso prolungato di guanti in materiali non traspiranti può favorire lo sviluppo di micosi.
In questi casi, le creme barriera Nettuno che proteggono la pelle dalle sostanze acquose, grasse e oleose, rappresentano un valido aiuto, così come l’utilizzo esclusivo di lavamani e creme nutrienti professionali. Se il problema persiste o peggiora, però, è buona norma chiedere un consiglio medico, per trovare la soluzione più adatta al caso specifico e non compromettere la salute di uno strumento prezioso come le mani.
Male alle mani e ai polsi: artrite, artrosi e tunnel carpale
Il male alle mani e polsi non riguarda solo la pelle. Molti lavoratori soffrono di dolori articolari e rigidità, dovuti a patologie come artrite reumatoide, artrosi e sindrome del tunnel carpale. Queste condizioni, spesso croniche, possono compromettere la qualità della vita e ridurre drasticamente la capacità di compiere gesti apparentemente semplici come afferrare utensili, scrivere o svitare un tappo.
L’artrite reumatoide è una malattia autoimmune che colpisce le articolazioni, causando infiammazione, gonfiore e dolore. L’artrosi è invece una degenerazione della cartilagine che rende le articolazioni rigide e dolorose. La sindrome del tunnel carpale, infine, è provocata dalla compressione del nervo mediano e si manifesta con formicolii, intorpidimento e debolezza nella mano.
Tutte queste condizioni richiedono l’intervento di un medico e un piano terapeutico mirato, che può includere farmaci antinfiammatori, tutori, fisioterapia e, nei casi più gravi, interventi chirurgici. Ma non solo: è importante riconoscerle presto perché, se trascurate, possono compromettere la forza nella presa, la precisione nei movimenti e l’autonomia sul lavoro.
Prevenire le malattie alle mani: buone pratiche quotidiane
Non tutte le patologie si possono prevenire al 100%, ma molte delle condizioni dermatologiche di cui abbiamo parlato possono essere evitate o gestite al meglio grazie alla prevenzione, un’abitudine fatta di piccoli gesti, tra cui la scelta consapevole dei prodotti per lavare, proteggere e nutrire la pelle.
Per questo, in Nettuno sviluppiamo soluzioni pensate sia per la detersione efficace ma rispettosa delle tue mani, sia per la protezione attiva con creme barriera, sia per la rigenerazione dell’epidermide con prodotti lenitivi e idratanti. Il segreto è la continuità: proteggere le mani prima del turno di lavoro, lavarle immediatamente dopo ogni contatto potenzialmente rischioso e nutrirle a fine giornata. Questo approccio quotidiano è parte integrante di una vera cultura della salute, un’abitudine consapevole che valorizza il benessere della pelle e la sicurezza sul lavoro, senza lasciare spazio all’improvvisazione.
Le mani sono il tuo primo strumento professionale: trattale come merita chi ti accompagna, ogni giorno, in ogni tua sfida!
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